Kosmocomico Teatro

Bruttino

Regia Valentino Dragano

Liberamente ispirato alla celebre fiaba di H. C. Andersen, “Il brutto anatroccolo”, lo spettacolo racconta in modo comico e poetico, la storia di un “ … anatrino un po’ bruttino!…”, ma pieno di vita, di ritmo, di musicadentro, che si confronta con l’esclusione, col non essere accettato per quello che è. Un anatroccolo che ama, soffre e sogna, in un mondo incline ad un’infantile cattiveria, a paure che vengono da lontano. Costretto dagli altri animali ad abbandonare lo stagno, il nostro protagonista conoscerà altri anatroccoli come lui, conoscerà l’autunno e il freddo dell’inverno; incrocerà “l’amore” e la voglia di crescere per poter finalmente volare! Il nostro fragile e gentile eroe, però, intuisce che in ogni inverno c’è una primavera che urge: deve solo aspettare.

 
In scena un attore-musicista, che suona svariati strumenti con lo stile “one-man-band”, ossia, con organetto, ukulele, melodica, armonica, flauti, fischioni, raganelle, trombette, ventagli, piume e orpelli, tutti addosso e suonati anche contemporaneamente; evocando cicogne, rospi, pecore nere, tacchini, galline e anatroccoli rapper. Il tutto, utilizzando voci (ben 11) e inflessioni diverse (Toscano, Milanese, Brasiliano, Sardo e tante altre), testi e canzoni comiche.
Canzoni dal sapore folk, ritmi blues e musica jazz, ci condurranno nei meandri dei piccoli e grandi pregiudizi, per smascherarli con leggerezza e poterne ridere, ma anche per affermare che i percorsi di crescita sono a volte dolorosi, ma ricchi di soddisfazioni, di incontri inaspettati e di musiche mai sentite prima, e che ora fanno “ballare” la tua vita ad un altro ritmo, e poi ad un altro, e poi ad un altro, e ai poi ……
In ogni bruttino, c’è un cigno “alato di nere note piumate”, che aspetta solo il momento giusto per poter suonare la più incantevole musica mai sentita prima d’ora: the soul music, la musica dell’anima.
 
con Valentino Dragano