Teatro Due Mondi

Ay l'Amor!

Regia Alberto Grilli

È una complessa sequenza di canti quella che ascoltiamo, voci del repertorio della tradizione del sud Italia e composizioni create sul tema dell’amore. Gli attori salgono e scendono scale che li elevano sopra le teste degli spettatori, indossano maschere bifronti che mostrano dietro volti immobili, facce di bambole inanimate, grottesche nella loro fissità. Visi ed espressioni moltiplicate danno vita a prospettive sorprendenti e i personaggi, così come è nella vita reale, possiedono due volti, o forse più di due: la gioia e il dolore, la conquista e l’abbandono, la speranza e la delusione, la vita e la morte. Tableaux vivants si formano sul fondo delle canzoni, le azioni coreografiche e le gag che legano i personaggi si compongono e si disfano, comiche situazioni si alternano a intensi momenti poetici. L’amore è cantato e raccontato con ironia dai sei personaggi che paiono sorgere da un polveroso cabaret degli anni 30, o forse da un circo di tempi passati. Le canzoni si alternano a semplici azioni sceniche che ci aiutano, senza parole, a capire le situazioni, a immaginare i racconti, a riconoscere e rivivere da spettatori la nostra storia, le nostre emozioni. Ogni tanto la vita reale, fatta anche di altri amori e di altre passioni (politiche?) affiora e prende forma, ma viene immediatamente trasfigurata in metafora d’amore per un uomo, una donna.

""Ay l'amor "è un percorso corale molto intrigante sull'amore, inteso in tutte le sue sfaccettature, rappresentato attraverso canzoni del repertorio del sud italiano e composizioni originali e agito da sei bravissimi cantanti attori che utilizzano solamente delle grandi scale, maschere e costumi di squisita bellezza formale per imbastire uno spettacolo di raro equilibrio e di grande sapienza teatrale diretto da Alberto Grilli." Eolo - giugno 2008

"L'amore all'italiana Lo spettacolo si è aperto con queste belle parole: "Quando si comincia a amare si comincia a vivere". Sei attori-cantanti raccontano l'amore e la passione, in francese, in italiano, giocano con maschere e scale, moltiplicando i volti e le espressioni. E' un po' come nella realtà, ognuno possiede due facce e a volte anche di più… Ci si rispecchiano la felicità e la tristezza, la speranza e la delusione. E' uno spettacolo ricco di emozioni e pieno di umore (...)" Le Patriote, L'amour à l'italienne, 03/07/2008

con Monica Camporesi - Stefano Grandi - Tanja Horstmann - Angela Pezzi - Maria Regosa - Renato Valmori
regiaAlberto Grilli