Fontemaggiore

SOGNO

Regia Beatrice Ripoli

La commedia di Shakespeare Sogno di una notte di Mezza Estate è considerata dalla critica letteraria anglosassone l’opera di Shakespeare maggiormente child-friendly, ossia più vicina, per ambientazione e personaggi, all’immaginario dei bambini. 

Ciò naturalmente non vuol dire che sia una commedia per bambini.
Chiunque conosca la storia con il suo complicato intreccio di trame e sottotrame, di “sensi” e doppi sensi, sa perfettamente quanto questo sia lontano dall’essere vero.
Il Sogno è però anche una fiaba: una fiaba moderna e antica ad un tempo.
E’ antica perché si svolge in un bosco, luogo fiabesco e magico per eccellenza, simbolo di protezione, di rifugio, di evasione, ma che cela anche insidie ed imprevisti poiché in esso abitano ed agiscono creature soprannaturali che grazie alla magia causano il caos più o meno volontariamente e magicamente, alla fine, ristabiliscono l’ordine.
E’ anche una fiaba moderna perché col suo gioco incrociato di sogno e realtà, ci parla con canoni assolutamente contemporanei dell’effettivo valore di conoscenza della nostra percezione delle cose, mette in dubbio la nostra definizione di realtà: nel Sogno, quasi tutti i personaggi, vivono situazioni ed emozioni contraddittorie tanto da non sapere, alla fine della commedia, se abbiano vissuto delle esperienze reali o se abbiano sognato o, ancora, se abbiano fantasticato ad occhi aperti.
Anche per i bambini.

Il dubbio dei personaggi, su cosa sia reale, nel senso di vero e cosa non lo sia, è affrontato da Shakespeare in modo leggero e divertente nel Sogno ed è un dubbio sul quale si interrogano spesso anche i bambini.

Facendo leva sulla loro potente immaginazione, capace di immedesimarsi senza perdersi in una situazione in cui i confini tra sogno e realtà sono sfumati, lo spettacolo vuole offrire un’occasione per raccontare ai bambini che sono loro a scegliere cosa sia reale e cosa no, e che sono loro a creare la propria identità qualunque essa sia di fronte al mondo. 

con Daniele Aureli - Enrico De Meo - Greta Oldoni - Valentina Renzulli
drammaturgiacollettiva
maschere e costumiBeatrice Ripoli
luciPino Bernabei
regiaBeatrice Ripoli