Compagnia Fratelli di Taglia

Alì Babà e i 40 ladroni

Regia Giovanni Ferma - Daniele Dainelli

Pink e Lisa vivono nel cortile che è luogo di giochi e trasformazioni fantastiche: Lisa diventerà Alì Babà e Pink il terribile Mustafà, capo dei ladroni, in un gioco magico la struttura scenica sarà ora un bosco, ora una città-casbah e ora la caverna del tesoro.
Le suggestioni musicali e sonore sono da mille e una notte mentre il linguaggio di Pink e Lisa, spesso in rima, tende a creare una musicalità avvolgente.
Il dualismo tra grande e piccolo è stato il punto di partenza di questo spettacolo dove, il piccolo debole, la spunta contro il grande malvagio grazie alla sua furbizia. Infatti il piccolo Alì Babà, dopo aver ascoltato per caso le parole magiche che schiudono l’antro (Apriti Sesamo), si impossessa del tesoro dell’avido Mustafà, per farne poi dono a parenti ed amici, poveri e bisognosi, in quanto la sua vera ricchezza sta nella generosità e nella gioia di dare.
Alla fine della storia, come ci suggerisce la rivisitazione di Emanuele Luzzati…
Alì Babà, regalato l'ultimo gioiello 
allo zio di suo fratello 
libero come un fringuello 
passa il tempo allegramente 
a far di tutto per non far mai niente.

con Daniele Dainelli - Patrizia Signorini
regiaDaniele Dainelli - Giovanni Ferma