FONDAZIONE AIDA

MARCOVALDO

Regia Marco Zoppello

Spettacolo tratto dall'omonima opera di Italo Calvino

"Papà" - dissero i bambini - "le mucche sono come i tram? Fanno le fermate? Dov'è il capolinea delle mucche?"
"Niente a che fare coi tram" - spiegò Marcovaldo - "vanno in montagna."
"Si mettono gli sci?" chiese Pietruccio.
(Marcovaldo, Italo Calvino)

"Nel 1963 Italo Calvino raccolse in un unico volume venti novelle composte in anni differenti e le intitolò Marcovaldo, ovvero Le stagioni in città. Vi si narrano le vicende di Marcovaldo, uomo di fatica e padre di famiglia, e del suo particolare e rocambolesco rapporto con la natura e la città. Una città immensa e frenetica, fatta di rumori, smog, insegne luminose, pubblicità, scarpe che percorrono strade che sembrano non avere mai fine. Personaggio buffo e malinconico Marcovaldo rappresenta l’uomo di città per eccellenza, “ultima incarnazione di una serie di candidi eroi poveri-diavoli alla Charlie Chaplin” lo definiva Calvino. Ci avventureremo alla scoperta di alcune delle sue più particolari novelle, tra vespe medicinali e supermarket affollati, tra capireparto autoritari e vecchietti malandati, alla scoperta dell’occhio stralunato con cui Marcovaldo osserva tutti e tutto cercando di carpire, tra le crepe del cemento, lo spuntare di un fungo.
Il mutamento delle stagioni e i fenomeni naturali giungono fino in città ma non tutti se ne accorgono. Marcovaldo sì; sogna di attingere a piene mani da questa natura capricciosa dalla quale, tuttavia, rimane inesorabilmente deluso."

Marco Zoppello  (regista e curatore della riduzione)

con Riccardo Carbone - Matteo Mirandola - Alberto Pasqualotto
disegno luciClaudio Modugno
sceneRoberto Macchi, Matteo Pozzobon e Guglielmo Avesani
tecnico audio/luciMatteo Pozzobon
riduzione e regiaMarco Zoppello