COMPAGNIA DELL'ARPA

LINGUA DI CANE

Regia Giuseppe Cutino

 “Disperso che vuol dire? Che uno è vivo oppure no? Nel mondo si vive o si muore,
giusto? Ma sparire no, quello ti giuro io che è impossibile. Manco la magia ci può!
Perché il mondo, quello una palla è e uno da qualche parte su sta palla deve essere!”
E’ di questi viaggi senza un approdo, di questi desideri, di queste speranze, che non
sono diverse da quelle di ciascuno di noi, che vogliamo parlare.
Lingua di cane attraversa sogni, storie, paure, amicizie, inimicizie, addii, tradimenti e speranze, dando voce a storie semplici e pensieri che non è difficile pensare ma
doloroso ammettere.

Lingua di cane lavoro sul tema dei migranti […] con alcune peculiarità che ne fanno un piccolo, vibrante, commovente affresco. […] Cutino e Petyx impaginano una partitura polifonica, una scrittura coreografica fatta di braccia protese e polmoni che ansimano, di mani in rivolta e piedi che sprofondano, di un freddo che ti penetra dentro e non ti abbandona; in una scena vuota, scarna, sommersa, sepolta unicamente da mille camicie. […] gli occhi limpidi degli attori e quelli, altrettanto lucidi, di tanti spettatori lascia capire che il teatro, a volte, è ancora in gradi di colpire. E affondare.Giuseppe Montemagno, Hystrio

con Franz Cantalupo - Sara D’Angelo - Elisa Di Dio - Noa Di Venti - Salvatore Galati - Mauro Lamantia
movimenti di scena Mariagrazia Finocchiaro
disegno luciMarcello D’Agostino
assistente alla regiaSimona Sciarabba
con il sostegno di 'Università Kore di Enna e dell'Assessorato Regionale al Turismo e allo Spettacolo
diGiuseppe Cutino, Sabrina Petyx
drammaturgiaSabrina Petyx
scene e costumiDaniela Cernigliano
regiaGiuseppe Cutino