La scuola non serve a nulla 2.0

Antonello Taurino, professore precario di giorno e attore comico di sera, ci conduce in un tragicomico quanto attualissimo viaggio nel mondo della scuola degli ultimi anni. Irriverente, caustico, visionario, ci fa ridere dimostrandoci che non c’è proprio nulla da ridere, in uno spettacolo che è al tempo stesso un grido d’aiuto e un atto d’amore per la scuola.
Perché se la scuola in macerie è la parabola più amara di un Paese allo sbando, l’unico riscatto possibile può arrivare dalla convinzione che nessuna riforma o burocrazia potrà seppellire (e nessuna tecnologia potrà sostituire) la relazione umana tra docente e studenti. 

“Ogni volta Antonello ci sorprende. Lui sa far ridere, possiede tempi comici strepitosi, ma la sua brillantezza è tagliente e ogni volta lascia il segno. […] Miscela con sapienza teatrale il dolore per una situazione assolutamente reale, con le sue grandi capacità affabulatorie e surrealistiche, travolgendo lo spettatore con un tourbillon di emozioni in bilico tra la risata e lo sgomento. Tra il sogno e l’inferno.”
Paolo Leone, Corriere dello Spettacolo

Produzione
Teatro della Cooperativa
Regia Antonello Taurino

di e con Antonello Taurino
scritto con Carlo Turati